Libri su SEO e motori di ricerca in italiano

Libri SEO in italiano
Libri SEO in italiano

Stai cercando nuovi libri su SEO e motori di ricerca in italiano?

Negli ultimi mesi (fine 2008 ed inizio 2009) abbiamo assistito alla pubblicazione di ben 3 titoli in italiano di interesse:

  1. Seo – Essere Visibili sui Motori di Ricerca di Giorgio Taverniti
  2. SEO strategy. Conoscenza, tecniche e strumenti per essere visibili su Google e Social Media di Lorenzo Toscano
  3. SEO. Ottimizzazione web per motori di ricerca di Davide Vasta

I primi due titoli sono disponibili anche in formato ebook, formato interessante per una consultazione da desktop. Nel caso del libro di Lorenzo Toscano il costo è anche sensibilmente inferiore rispetto alla versione cartacea.

Ho acquistato tutti e tre i titoli (due in formato cartaceo ed uno in formato ebook) e devo dire di avere trovato informazioni interessanti in tutti. Molti argomenti saranno sicuramente noti a chi lavora nel settore, sono infatti libri introduttivi. Alcuni aspetti sono trattati in un testo e non negli altri ed in generale viene data rilevanza diversa ad argomenti diversi. Mi ripropongo comunque di scrivere una recensione dettagliata in un prossimo post.

Se vi state avvicinando ora al mondo SEO, cercate un libro introduttivo e non vi spaventa leggere in inglese, mi permetto di segnalare quello che secondo me è il migliore libro per chi inizia: Search Engine Visibility di Shari Thurow. La prima edizione è del 2003, ma nel 2008 è uscita una seconda edizione rivista ed aggiornata. Trovo questo libro interessante, perchè tratta un po’ tutti gli argomenti fondamentali, compresa una infarinatura di SEO copywriting (tecniche come Power combination strategy etc).

Un altro libro interessante per chi inizia è:
Search Engine Optimization: An Hour a Day, uscito nel 2006, con una seconda edizione rivista ed aggiornata nel 2008.

Come il nome lascia intendere, l’approccio suggerito è di fare qualcosa tutti i giorni per migliorare la visibilità  della propria attività online (approccio tipico della collana An Hour a Day).

Il libro propone di pianificare e “spalmare” un’attivita SEO su tre mesi dedicando un po’ di tempo ogni giorno ad una singolo aspetto. Approccio che si sposa molto bene con l’attività  di posizionamento e visibilità  online che è per definizione in divenire, necessita di raffinamenti frequenti e valutazione dei feedback. Un lavoro da migliorare un passo alla volta, seguendo una buona pianificazione iniziale.

Dove potete acquistare i testi:

  • Seo – Essere Visibili sui Motori di Ricerca su libreria strategica
  • SEO strategy. Conoscenza, tecniche e strumenti per essere visibili su Google e Social Media di Lorenzo Toscano su Lulu (ebook) e Uni service
  • SEO. Ottimizzazione web per motori di ricerca su Apogeo

Packt: 2009 Open Source CMS Award concorso a premi per CMS open source

La casa editrici Packt organizza anche quest’anno “2009 Open Source CMS Award”. Si tratta di un concorso a premi dedicato alla selezione dei migliori CMS (Content Managemen System) con licenza open source. Alcuni sono diffusissimi: WordPress per i blog, Drupal e Joomla come CMS più generici, Magento, Oscommerce, Zen Cart per gli ecommerce, etc.

Il montepremi ammonta a 24000 dollari per i progetti partecipanti e sono previsti 6 ipod nano 8 GB – da estrarre tra i votanti nelle varie fasi.

Il premio prevede 5 categorie:
Best Overall Open Source CMS
Most Promising Open Source CMS
Best PHP Open Source CMS
Best Other Open Source CMS
Open Source MVPs (Most Valued People )

La categoria MVPs “Most Valued People” premia le persone che sono coinvolte nei progetti e spendono molto del loro tempo per la promozione lo sviluppo del progetto stesso o di progetti correlati (sviluppo di moduli, supporto nei forum etc)

La classifica dello scorso anno (2008):
Overall Winner
1. Drupal
2. Joomla!
3. DotNetNuke

Most Promising Open Source CMS
1. SilverStripe
2. CMS Made Simple
3. ImpressCMS/MiaCMS

Best PHP Open Source Content Management System
1. Drupal
2. Joomla!, CMS Made Simple

Best Other Open Source Content Management System
1. Plone
2. dotCMS
3. DotNetNuke

Amo particolarmente i concorsi a premi come questo, perchè sono situazioni in cui vincono tutti o quasi.

Vince Packt la casa editrice che organizza il concorso. Con un montepremi tutto sommato contenuto, ottiene una buona visibilità per i propri prodotti editoriali, che per mia esperienza sono molto validi.

Packt propone testi soprattutto relativi a prodotti/progetti open source
e dà spazio anche a esperti provenienti da paesi emergenti.
Propone molti testi come ebook, versione talvolta più economica e comoda del cartaceo; inoltre la si può ottenere immediatamente online senza attendere corrieri e relativi tempi di spedizione.

Ci guadagnano i migliori progetti open source che incassano qualche soldo, ma soprattutto visibilità e possono consolidare la loro reputazione. Per non parlare della soddisfazione in caso di vittoria per le persone che lavorano a questi progetti spesso gratuitamente e con entusiasmo.

E poi… ci guadagnamo tutti noi!
Vedendo la classifica 2008 del concorso qualcuno di voi avrebbe dubbi, per esempio, sulle qualità  di Drupal?
Sareste più convinti di adottarlo per i vostri progetti ?

Sito web: 2009 Open Source CMS Award

WordPress cookbook: tante ricette gustose per personalizzare WordPress

wordpress cookbook

Se l’inglese non vi spaventa vi invito a comprare “WordPress Cookbook” edito dalla casa editrice Packt (si pronuncia “packed”).

La casa editrice è anglo-indiana (con sedi a Birmingham e Mumbai) e credo sia una grandioso esempio di globalizzazione. Tra i testi editi da Packt si nota subito un’altissima percentuale di autori preparati e provenienti da paesi emergenti (India, Indonesia, Romania, Cina etc).

Sono moltissimi i libri che riguardano progetti e prodotti Open Source/Free software (Joomla, Drupal, WordPress, SugarCRM, Magento) e anche prodotti più di nicchia come Alfresco per esempio.

Molti titoli sono disponibili anche in formato ebook ad un prezzo più vantaggioso e con la possibilità  di potere fruire subito dei contenuti, rispettando maggiormente l’ambiente.

Tra i numerosi titoli su wordpress di recente pubblicazione segnalo WordPress Cookbook.

L’approccio è quello classico dei “cookbook”: una collezione di ricette e consigli pratici per compiere operazioni specifiche.

Il libro è suddiviso in 11 capitoli:

  1. Getting Ready to Cook with WordPress
  2. Finding, Installing, and Tweaking Themes
  3. Get the most out of your WordPress Theme
  4. Doing anything with Plugins and Widgets
  5. Displaying Posts
  6. Managing and Enhancing Multi-Author Blogs
  7. Securing your WordPress Blog
  8. SEO Tips and Tricks to Get More Visits
  9. Making Money with WordPress
  10. Enhancing User Experience
  11. Make your Blog Stand Out

Tra le tante ricette proposte: l’integrazione di un forum nel blog, la creazione e l’utilizzo degli shortcodes per inserire script google adsense nei post in maniera facilitata, come monetizzare, creare un template per la pagina autori in caso di blog multiutente, rendere wordpress più sicuro da attacchi, migliorare le performance SEO, etc

La versione di riferimento è la 2.7 (il libro è uscito a giugno 2009).

Eventi web in Italia

Ad inizio maggio 2009 abbiamo creato, insieme all’amico Francesco Micali di Mediabeta, un nuovo gruppo su LinkedIn: “Eventi web in Italia“.

L’idea alla base del gruppo è di raccogliere le segnalazioni di eventi relativi al web che si svolgono in Italia. Le motivazioni che hanno spinto alla creazione del gruppo sono ispirate da un brano di un libro di Brian Tracy (celebre motivatore americano).

Gli eventi segnalabili sono intesi in senso lato: seminari, convegni, conferenze, tavole rotonde, aperitivi, camp, presentazioni di nuovi libri…. Eventi gratuiti e non, relativi a e-commerce, digital marketing (SEO, PPC, email marketing, social media marketing ….), reputazione online, social network, prodotti software, nuove piattaforme, web e turismo, nuovi standard, framework di sviluppo, linguaggi di programmazione per il web etc

Il gruppo potrebbe diventare, se utile, un luogo dove commentare gli eventi dopo avervi partecipato o dove cercare supporto per organizzare gli eventi stessi (per esempio nel caso di eventi locali etc)

Sono ovviamente molto gradite anche le segnalazioni di corsi ed eventi organizzati da aziende, purchè legati al mondo di Internet e del web in generale.

Le segnalazioni dovranno indicare, dove possibile: nome evento, chi organizza, luogo di svolgimento, data, riferimenti online, se evento ad invito, gratuito o a pagamento, numero di posti disponibili, eventuali requisiti per la partecipazione.

Per gli interessati il gruppo è: Eventi web in Italia

Vi inviatiamo ad iscrivervi e a segnalare gli eventi di cui siete a conoscenza (anche quelli organizzati dalla vostra azienda)

Eventi web in Italia

Il logo di “Eventi web in Italia è stato realizzato da Luca Brighenti, che ringrazio sentitamente. Luca è una persona veramente creativa, un vero multimedia architect, che vanta un’esperienza pluriennale nella realizzazione di contenuti video per il digital signage.

Social networking

Stai cercando nuovi libri sui social network ?

Dalle ultime statistiche Facebook avrebbe circa 10 milioni di iscritti in Italia e LinkedIn avrebbe superato i 40 milioni di utilizzatori in tutto il mondo, con un nuovo iscritto ogni secondo!

I social network sono ormai parte integrante della vita della maggior parte di noi. Ma quanti sanno utilizzarli al meglio per i propri scopi ?

Il nuovo libro di Patrice-Anne Rutledge intende spiegare come utilizzare al meglio i social network.
Il libro si legge molto bene ed è ricco di esempi. E’ formulato come una raccolta di 50 “verità” suddivise in 12 parti:

  • social networking
  • siti di social networking
  • ricerca di lavoro con il social networking
  • selezioni di lavoro con il social networking
  • marketing con il social networking
  • promozioni di prodotti e servizi con il social networking
  • social networking aziendale
  • social networking e le cause sociali
  • successo del social netwoking
  • conoscenze importanti con il social networking
  • privacy e sicurezza nel social networking
  • futuro del social networking

Personalmente ho molto apprezzato l’inclusione di esempi pratici di business realizzati mediante il social network e l’indicazione di strumenti (a pagamento ed open source) per creare il proprio social network.

Social networking
Social networking

Compra Social networking su Libreria Strategica

Online marketing e web: gli eventi prossimi

La primavera si conferma periodo ricco di eventi per il settore internet e del web marketing:

17-18 marzo: Web Analytics Strategies 2009 – WAS – Milano – [Evento a pagamento]

20-21 Marzo: ParmaWorkCamp, evento dedicato ai rapporti fra il mondo del lavoro e il web – Parma – [Evento gratuito]

23 Marzo: Social Networking Strategies 2009 – Milano – [Pagamento]

5 Aprile – Mediacamp, Barcamp dedicato ai Media. – Perugia – [Evento gratuito]

6-7 Aprile: BTO, Buy Tourism Online – Firenze – [Evento gratuito iscrivendosi con anticipo]

23-24 Aprile: Travel 2.0 Academy Days (evento dedicato alle strategie di web marketing e promozione online per il settore del turismo) – Sorrento – [Evento a pagamento]

22 Maggio: Seo Web Marketing Experience – Roma – [Pagamento]

29 Maggio: Seo Web Marketing Experience – Milano – [Evento a pagamento]

SEO e utenti: massima lunghezza URL

L’RFC 2616, “HTTP/1.1-Hypertext Transfer Protocol” non specifica alcun requisito per la lunghezza URL.

I principali browser adottano la seguente filosofia:

  1. Microsoft Internet Explorer contiene una lunghezza di individuazione (URL) di risorsa uniforme massima di 2083 caratteri.
  2. In Firefox > 1.5.x dopo 65,536 caratteri, la location bar non visualizza più le URL

Ovviamente tutto questo da un punto di vista puramente tecnico di supporto da parte dei browser.

All’atto pratico sono molte le considerazioni che un webmaster/webdesigner deve fare tenendo conto sia del punto di vista degli utenti finali che dei motori di ricerca.

Per quanto riguarda i motori di ricerca la presenza di parole chiave nell’URL è giudicata solitamente utile, anche se non ai primissimi posti come importanza.

Gli esperti di SEOMoz per esempio le attribuiscono un 5 posto tra i soli parametri relativi alle keyword Keyword Use Factors riportando i pareri di 3 esperti:

Barry Schwartz
Having them bolded in the search results are worth a lot in my opinion.
Aaron Wall
Not weighted anywhere near as much as an exact match domain name, but helps improve CTR (and thus relevancy if CTR factors into relevancy scores) and some people will link to pages using the URL as anchor text.
Ben Pfeiffer
Works very well in Yahoo. Great for user navigation and still worth while to do as a basic SEO methodology. Use hyphens.

Da una breve indagine in rete appare ragionevole limitarsi a 140/150 caratteri di lunghezza massima e non superare i 4 livelli nell’url (nel caso di suddivisione in directory – per esempio come gerarchia di categorie).

Ci sono altri aspetti di cui tenere conto tra cui il fatto che URL lunghe nelle SERP pare scoraggino l’utente dal cliccarci sopra.
Sappiamo che in media un utente clicca su 3 risultati su 10 mostrati dalla SERP (è importante comparire ai primi posti .. ma poi gli utenti devono anche cliccare).
L’utente pare infatti che perda tempo a decifrare ciò che la URL contiene. Ciò che confonde tende ad essere evitato..

Per approfondimenti:
WWW FAQs: What is the maximum length of a URL?

Url corti vs Url lunghi

Lunghezza delle URL – ottimale e consigliata

Il mondo è piatto

Insegnanti indiani che si svegliano alle 5 del mattino ed impartiscono lezioni di geometria a bambini americani (di sera) utilizzando piattaforme di E-learning/E-teaching.

Quante aziende sono coinvolte nella produzione di un portatile Dell ?
Potenzialmente 270 aziende sparse in tutto il mondo (Taiwan, Cina, Korea, Giappone, Messico..)

Quando un Paese può considerarsi in declino ?
Quando i ricordi relativi al passato superano i sogni per il futuro.

Sono alcune delle storie, degli aneddoti e dei concetti raccontati e sviluppati nel libro: “Il mondo è piatto” di Thomas Friedman, giornalista statunitense che si occupa di tematiche legate ad economia, globalizzazione e nuove tecnologie.

L’autore spiega il perchè del titolo e quali sono le 10 forze che hanno “appiattito” il mondo rendendolo di taglia small ( caduta del muro di Berlino, quotazione di Netscape in borsa, Outsourcing, Offshoring, Supply-chaining, Insourcing, Informing, etc)

Il libro è del 2005 e a mio avviso si tratta di testo chiave per capire cosa sta succedento all’inizio di questo 21° secolo, di come internet abbia appiattito il mondo e di come l’America e l’Occidente debbano porsi nei confronti di questi rapidi cambiamenti. Moltissime le interviste, le storie, i punti di vista di imprenditori statunitensi, indiani, cinesi, giordani, ministri messicani, accademici americani, grandi corrieri, grandi retailer, multinazionali, politici, autorità religiose etc.

L’autore, negli ultimi anni, ha viaggiato in lungo ed in largo: dalla Cina all’India, dal Giappone al Messico, dall’Africa al mondo Arabo.

Confesso di essermi chiesto leggendo il libro se in Italia abbiamo qualche possibilità  di farcela in questo mondo piatto ? Di evitare una rapida decadenza.

Un’immagine per tutte: il libro prospetta il futuro dell’Europa Occidentale come una specie di casa di riposo per popolazione in larga parte anziana accudita da badanti turche.

Il libro è assolutamente da leggere.

Piattaforme ed hosting per attività  di ecommerce

Mi capita con sempre maggiore frequenza di sentire persone che svolgono un’attività tradizionale (artigianale e magari di nicchia) o che hanno una nuova idea e che vorrebbero iniziare un’attività di ecommerce.

Già da alcuni anni esistono diverse soluzioni open source (modificabili e personalizzabili in quanto fornite di codici sorgenti e in questo caso anche gratuite) che possono andare bene per molte realtà medie e medio piccole con budget non elevati.

Free software/Open source (con le distinzioni relative) significa da molti anni ed in molti casi qualità: più persone collaborano allo sviluppo ed all’individuazione degli errori e all’aggiunta di nuove caratteristiche e funzionalità ai prodotti.
In generale beneficiano di un’intelligenza collettiva,quella descritta nel modello “La cattedrale e il bazar” elaborato da Eric Raymond facendo riferimento allo sviluppo del kernel di linux ed amplificata ora da una sempre maggior interazione con utenti finali.

Molte soluzioni/piattaforme open source raggiungono una buona qualità proprio grazie ad una massa critica di interesse. Nei sistemi operativi con l’esempio di Linux, nei web server con Apache che ha superato la quota del 60% del mercato, ma vale per molte piattaforme web. Sono sempre più diffusi i CMS (content management system) come joomla, drupal, typo3 che offrono ricche funzionalità di editing, temi e plugin aggiuntivi. Funzionalità che già consentono di partire in tempi rapidissimi a costi ridotti o nulli con un’attività online che preveda la pubblicazione e gestione di contenuti. In molti casi si può iniziare anche solo personalizzando i temi già disponibili e facilmente reperibili in rete (come per wordpress la piattaforma libera per i blog).

Una volta scelta la piattaforma più vicina alla proprie esigenze, il passo successivo consiste nello scegliere l’hosting (nel caso di piccole realtà sarà spesso questa l’opzione preferita) almeno per iniziare. In una fase successiva con l’aumentare degli utenti e dell’utilizzo di risorse si potrà invece rivolgersi ad offerte come server virtuali, server dedicati etc.

A mio avviso la prima strada da percorrere nella ricerca dell’hosting è di cercare fornitori che offrano soluzioni legate al prodotto/piattaforma da noi scelto, che spesso hanno requisiti particoli lato server e possono beneficiare di particolari ottimizzazioni.

Dovendo per esempio cercare un hosting per il CMS open source Joomla, un buon inizio potrebbe essere di partire da google cercando: “joomla hosting” e analogamente per gli altri prodotti open source. Possono essere d’aiuto anche ricerche su forum specializzati e gruppi di discussione sull’argomento.
Altra strada utile è di consultare il sito di riferimento del prodotto e verificare se sono già indicati hosting partner e specializzati.

Nello specifico ambito ecommerce 3 piattaforme open source su tutte godono di una certa diffusione e notorietà:

  • oscommerce
  • zen cart
  • magento
  • prestashop
  • opencart

Ultimamente in particolare mi sono state presentate le funzionalità di magento (la piattaforma più giovane tra le 3 di cui sopra). Sembra davvero molto promettente e ricco di funzionalità.
Online è disponibile una demo di magento.

Se si vuole lanciare un’attività di questo genere conviene evitare hosting a bassissimo costo che alcuni fornitori italiani propongono e che magari non sono adattissimi ad ospitare un particolare prodotto specifici come quelli citati sopra.
Per iniziare con il piede giusto meglio effettuare una scelta più accurata seguendo i consigli di cui sopra.

Logo di Magento
Logo di Magento

Domani esce Wired Italia l’edizione italiana del celebre magazine americano

Terminato il conto alla rovescia con cui la redazione di Wired Italia ha creato aspettativa negli ultimi mesi per il lancio dell’edizione italiana di Wired il celebre Magazine americano che si occupa di tecnologia sin dall’ormai lontano 1993.
Editor in chief dell’edizione americana di Wired è Chris Anderson conosciuto da molti per il suo libro La lunga coda (The Long Tail)

Da domani 19 febbraio 2009 sarà  disponibile in edicola il primo numero di Wired ITALIA.

Si tratta sicuramente di una sfida non facile per diversi motivi:

  • si tratta del lancio di un nuovo prodotto in periodi di crisi economica
  • il successo di una rivista a carattere tecnologico in Italia è tutt’altro che scontato
  • approccio cartaceo in tempi in cui si va in direzione opposta (digitalizzazione di tutto quanto è cartaceo)

Che dire? In bocca al lupo!