Digital signage: un nuovo strumento di branding

Traduco con piacere un articolo relativo al digital signage scritto da Lars-Ingemar Lundström autore del primo libro sull’argomento disponibile (in inglese e pubblicato ad Aprile 2008).

Digital signage: un nuovo strumento di branding

di Lars-Ingemar Lundström

Il digital signage per come concepito oggi è principalmente utilizzato per applicazione NON domestiche. Negli anni prossimi a venire il media digital signage rivoluzionerà la pubblicità e le vendite negli store e negli ambienti pubblici. Ma abbastanza rapidamente probabilmente si diffonderanno sistemi analoghi basati su media server e media player anche nelle case.

Ciò che guida lo sviluppo del digital signage è senza dubbio la disponibilità di display più sottili, grandi, migliori e sempre pi&ugravi; economici. I display piatti possono essere collocati ovunque. Non era invece il caso degli ingombranti monitor a tubo catodico. In aggiunta vi una varietà di display fra i quali scegliere. LCD convenzionali, schermi al plasma ed i proiettori rappresentano alternative comuni, ma ogni cosa, dai sistemi di display cilindrici ai laser beams può essere utilizzata per mostrare messaggi.

Nel digital signage si può anche essere creativi e montare schermi in posizione verticale. Si può scegliere ogni cosa: dai piccoli dispositivi LCD per i photo frame ai grandi monitor a LED da esterno. Tutto questo con dischi e memorie flash sempre più economiche che rendono possibile gestire e presentare informazioni in un modo completamente nuovo come mai era possibile prima d’ora.

Nel digital signage i media player sono utilizzati per fornire il contenuto sugli schermi.
Media player attuali sono a tutti gli effetti computer e ciò apre un nuovo ventaglio di nuove opportunità.

Gli schermi per il digital signage possono essere divisi in regioni e livelli contenenti video, immagini, o testo proveniente da file diversi. Questo significa che informazione proveniente da sorgenti completamente differenti può essere mostrata simultaneamente. A seconda del media di distribuzione scelto, varie parti dello schermo possono presentare informazioni in tempo reale, quasi in tempo reale e informazione differite. La televisione dal vivo è un esempio di media in tempo reale e ad un’unica regione di immagine, mentre la comunicazione stampata, i libri e i giornali sono tutti media non in tempo reale. Esempi di media non in tempo reale sono anche i feed RSS o il teletext (per l’Europa) contenenti news, giochi e informazioni sui mercati azionari.

Il digital signage combina tutto questo in un unico media. Oltre a questo, il digital signage permette che il contenuto sugli schermi possa essere scelto individualmente in relazione alla collocazione geografica dello schermo oppure con cambiamento dei contenuti mirato in funzione di chi sta guardando lo schermo in un particolare momento.

Utilizzando touchscreen i media player possono interagire con il cliente nel negozio. Ciò che è mostrato sullo schermo è deciso da una playlist contenente istruzioni su quali file devono essere mostrati sui display.

Inizialmente il digital signage era basato sull’invio manuale di CD e DVD ma presto i media player iniziarono ad essere usati per il caricamento automatico dei contenuti attraverso connessioni a banda larga a partire da un server centrale di gestione dei contenuti. Per applicazioni più esigenti come sport e giochi una distribuzione real time è necessaria. Il broadcasting IP via satellite fornisce capacità multicasting che possano servire un numero illimitato di media player sparsi nel mondo.

Presto si comprenderà che il digital signage può combinare la maggior parte dei media esistenti in un unico mezzo e anche colmare il divario tra i mondi delle telecomunicazioni tradizionali ed il broadcasting.

Queste sono le considerazioni che mi hanno ispirato quando ho iniziato a scrivere il libro: “Digital signage broadcasting”.

Molte persone hanno già un numero rilevante di media player nelle loro case senza farvi caso.
Media jubox e Home Theater sono già una realtà per molte persone.

E’ possibile che non stiamo solo vedendo l’emergere di nuovi mercati per la pubblicità, ma forse anche l’alba di un nuovo media di massa ad uso domestico.

Il digital signage si sta facendo strada ovunque.

Per maggiori informazioni potete visitare il sito di Lars-Ingemar: www.digitalsignagebroadcasting.com

Ringrazio l’autore per avermi invitato e permesso di tradurre l’articolo.

Il libro di Lars:
Digital Signage Broadcasting

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