Video corsi in DVD e online su tecnologia, web, IT, grafica, multimedia in lingua inglese

I Video corsi in DVD e online rappresentano un trend in crescita nel settore della autoformazione.

Due player di rilievo nel settore del training multimediale su tecnologia, grafica, web sono sicuramente Pearson Education ( network informiIT) e Lynda.com.

Il gruppo Pearson education è il più grande a livello mondiale nel settore dell’editoria per la formazione e l’istruzione. Include marchi storici e affermati come QUE, Addison Wesley, Prentice Hall, SAMS etc.

Pearson ha creato, a partire dal 2007, la linea LiveLessons (che propone DVD di qualità relativi a linguaggi di programmazione, web e office automation).

Lo slogan di questa linea di prodotti è molto eloquente: “Self-Paced, Personal Video Training from the World’s Leading Technology Experts“. Sono corsi personali, fruibili alla velocità preferita dal discente e gli insegnanti sono esperti del mondo della tecnologia.

Tra i video corsi attualmente nel catalogo livelessons:

  • PHP & MySQL
  • Python
  • css
  • C#
  • Objective-C
  • Perl
  • Joomla!
  • Silverlight
  • ASP.NET 2.0
  • WSS and MOSS 3.0
  • Java
  • Enterprise Ajax
  • Ruby on Rails
  • SharePoint
  • SQL Server
  • Microsoft Excel
  • eBay
  • Project Management
  • QuickBooks
  • Windows Workflow Foundation
  • Microsoft Windows 7
  • Microsoft Windows Vista
  • Microsoft Office Access 2007

Segue un breve video che spiega la linea di prodotto:

I prodotti LiveLessons sono disponibili su amazon.co.uk a prezzi vantaggiosi grazie al cambio euro/sterlina (il prezzo varia a seconda del corso dalle 30 alle 100 sterline).
I prodotti LiveLessons su amazon.co.uk

Lynda.com nasce negli USA nel 1995 da Lynda Weinman and Bruce Heavin ed è molto conosciuta dagli utenti Apple (molti corsi inizialmente erano relativi a prodotti legati a questa piattaforma).

Propone corsi in DVD e corsi online: è infatti disponibile un interessante opzione di abbonamento mensile o annuale in versione normale e premium .
L’abbonamento consente l’accesso a tutti i contenuti online per un certo periodo di tempo (la versione premium rende disponibili anche i file sorgenti degli esempi proposti nei tutorial).

Attualmente i corsi a catalogo sono ben 740 ed includono video corsi su argomenti molto vari tra cui: css, html, xhtml, ajax, php, mysql, ruby on rails, Drupal, Joomla! e tutti i principali prodotti Adobe (photoshop , flash, acrobat, dreamweaver, Illustrator, inDesign) ma anche corsi più di nicchia su openoffice, seo ed accessibilità.

Gli insegnanti sono altamente qualificati.
Per esempio nel caso dei corsi su css tra i docenti segnaliamo i guru di fama mondiale Eric Meyer e Molly E. Holzschlag.

Lynda.com mette a disposizione la possibilità di valutare il servizio online per 24 ore (prima di abbonarsi). Per usufruirne di questa opportunità basta creare un account a partire dal link: Free 24 hour pass to lynda.com.

L’autoapprendimento con strumenti multimediali di questo tipo ha numerosi vantaggi rispetto ai corsi tradizionali:

  • completa autonomia temporale e geografica dello studente nel seguire le lezioni
  • velocità di apprendimento modulabile in base a tempo e capacità personali
  • in genere maggiore economicità rispetto ai corsi in aula
  • possibilità di seguire più volte le lezioni

Aggiungerei anche l’opportunità di fruire dei corsi in lingua inglese e quindi migliorare la comprensione di questa lingua fondamentale per cui lavora nel campo dell’informatica, del web e della tecnologia in generale.

Ci sono certamente anche svantaggi come la difficile (se non impossibile) interazione con i docenti.

Un libro per comprendere le problematiche ed imparare a scrivere crawler: “Webbot e spider. I ragni della Rete.”

Nei giorni scorsi mi è ricapitato tra le mani un libro che avevo acquistato un po’ di tempo fa: “Webbot e spider. I ragni della rete.” edito da Apogeo. Si tratta di un testo del 2007, traduzione del libro americano “Webbots, Spiders, and Screen Scrapers” della casa editrice No Starch.

Quando uscì la versione italiana rimasi stupito poichè si trattava un argomento in apparenza abbastanza di nicchia, trattato da pochissimi libri in lingua inglese tra cui Spidering Hacks della O’reilly.

Il presupposto da cui parte l’autore (Michael Schrenk) è che i browser per quanto sempre più potenti e ricchi di plugin non sono sempre la soluzione ottimale per gestire le informazioni online: a volte sono necessari strumenti più “affilati”.

Entrano in gioco crawler, spider, webbot, agenti software, screen scrapers, software che, sia pure con sfumature leggermente diverse, sono in grado di:

  • reperire informazioni online utilizzando diversi protocolli
  • automatizzare operazioni complesse

Il libro propone, come linguaggio per la scrittura di spider e webbot, l’accoppiata: PHP e cURL. La scelta di PHP in questo contesto può apparire sicuramente strana, dato che PHP nasce come linguaggio di scripting da includere nelle pagine web. Tale scelta è però motivata dalla semplicità di utilizzo del linguaggio e dalla vasta libreria. Inoltre, come sostiene l’autore, i limiti nell’utilizzo di PHP in questo contesto vengono in larga parte superati utilizzando la libreria PHP/cURL, particolarmente efficiente per questi scopi.

Il testo tratta un po’ tutti i vantaggi degli spider e webbot sia dal punto di vista degli sviluppatori, sia dal punto di vista dei manager.
Per gli sviluppatori rappresentano un’opportunità per acquisire nuove competenze e nel contempo sono anche una sfida per via dell’imprevedibilità (basti pensare al parsing dei dati).

Nei primi capitoli vengono proposte idee anche molto creative sui possibili impieghi e successivamente viene affrontata la parte tecnologica: PHP, cURL e la libreria messa a punto dall’autore e scaricabile dal suo sito web. Sito che prevede pagine realizzate appositamente come test per gli script del libro (i lettori possano così testare senza problemi gli esempi).

Le librerie messe a punto dall’autore contemplano funzioni per il download e per parsing dei dati (reperimento stringhe, gestione link etc).

Vengono poi trattati argomenti come l’invio automatico di form, la gestione di grandi quantità di dati. Vengono passate poi in rassegna applicazioni comuni di utilizzo per webbot quali:

  1. monitorare i prezzi
  2. catturare immagini
  3. verificare link
  4. la navigazione anonima
  5. valutare il rank ed il posizionamento delle pagine sui motori di ricerca
  6. aggregatori di notizie ed informazioni
  7. FTP per prelevare dati con l’utilizzo di questo protocollo
  8. prelevare dai newsgroup via NNTP
  9. leggere e spedire mail con POP3 e SMTP

Conclude il libro una serie di capitoli su tematiche considerate più avanzate come:

  1. procurement webbot (webbot che acquistano per procura)
  2. webbot che utilizzino la crittografia (SSL)
  3. considerazioni sull’autenticazione
  4. gestione dei cookie

Le considerazioni finali spiegano come scrivere webbot che:

  • non diano nell’occhio
  • siano affidabili
  • possano gestire parsing di dati non ben formattati
  • considerazione legali sullo spidering
  • come realizzare siti web amichevoli per gli spider (considerazioni SEO e visione lato webmaster)

La scheda del libro sul sito Apogeo dove sono presenti anche i codici sorgenti del libro (che sono anche sul sito dell’autore) e il link per leggere parte del libro su google books.

La pagina della versione americana: Webbots, Spiders, and Screen Scrapers

Il sito dell’autore: Micheal Schrenk

Pubblicato il nuovo libro di Chris Anderson: Gratis

Pubblicata la versione italiana dell’ultimo libro di Chris Anderson, giornalista e saggista statunitense, direttore di Wired USA dal 2001.

Uscito negli Stati Uniti a luglio 2009 e disponibile online gratuitamente: Free – The future of a radical price. Dagli ultimi giorni risulta visibile solo per IP statunitensi, probabilmente per accordi di pubblicazione con partner esteri.

Free - Chris Anderson

La versione italiana è infatti ora disponibile in italiano, edita da Rizzoli, con il titolo di: Gratis

Gratis - nuovo di libro di Chris Anderson

Il libro è molto interessante e ricco di spunti.

In appendice sono presenti 3 paginette con 50 modelli di business consolidati basati sul “gratis” divisi nelle 3 categorie:

  • Gratis 1: sovvenzionamenti incrociati diretti
  • Gratis 2: mercati a 3 vie o a 2 versanti (modelli in cui un tipo di cliente sovvenziona l’altro)
  • Gratis 3: i conosciutissimi modelli Freemium (alcuni clienti sovvenzionano gli altri)

Per ogni modello presenta è segnalata un’azienda che lo utilizza.

La reale percentuale di utilizzo dei motori di ricerca in Italia: un approccio empirico

Negli ultimi mesi ho avuto modo di vedere diverse statistiche riguardanti le percentuali di utilizzo dei motori di ricerca in Italia. Statistiche elaborate da importanti società come ComScore, Nielsen etc.

Le ultime statistiche da me visionate, comparse su un libro uscito a luglio 2009, addirittura accreditavano il motore di ricerca Ask con una percentuale di utilizzo superiore al 10% in Italia.

Devo dire che la cosa mi ha lasciato molto perplesso, perchè questi dati contravvengono alle evidenze che emergono dalla statistiche web dei siti per i quali effettuo il monitoraggio quotidiano. Per tali statistiche l’evidenza è: Google, Google, Google …
Quasi sempre sopra al 90% delle visite provenienti dai motori di ricerca, spesso oltre al 95% o più (non considerando poi i motori di ricerca che hanno stretto partnership con Google).

Mi chiedevo per esempio quale fosse la rilevanza di Yahoo! nel portare visite ai siti web in Italia. Le ultime statistiche relative agli Stati Uniti accreditavano Yahoo! di percentuali ancora interessanti: dal 15% al 25% del mercato.

Mi stavo chiedendo come fare valutazioni empiriche sui reali rapporti di forza in Italia tra Google e Yahoo! ?

L’occasione mi è capitata oggi.
Stavo visionando siti web in un settore che mi interessa e sono incappato in un sito ben posizionato con molte parole chiave e con le “statistiche aperte”. Intendendo con questo dire che ho potuto visionare le ricerche effettuate dagli utenti nell’ultimo periodo di tempo.

Ho preso in considerazione una frase composta da due parole chiave per la quale il sito in questione è posizionato al primo posto su Google e Yahoo!

Dalle statistiche è emerso che nell’ultimo mese le ricerche per tale frase sono state:
1684 – Google
30 – Yahoo!

per un rapporto di 56 a 1

Pur con tutti i limiti di un approccio di questo tipo credo che questo numero rispecchi maggiormente i rapporti di forza realmente esistenti.

La frase di ricerca considerata non è relativa al turismo e nel caso di google, le serps sono abbastanza “pulite” nel senso che, durante la ricerca, non sono stati proposti risultati da Google Universal Search (quindi niente Local search, niente video da Youtube etc). Tenuto conto anche di fenomeni come Search Wiki, che rendono di fatto difficile parlare in modo definitivo di posizionamento,fatte le dovute premesse credo che si tratti di un test abbastanza attendibile.

Libri su SEO e motori di ricerca in italiano

Libri SEO in italiano
Libri SEO in italiano

Stai cercando nuovi libri su SEO e motori di ricerca in italiano?

Negli ultimi mesi (fine 2008 ed inizio 2009) abbiamo assistito alla pubblicazione di ben 3 titoli in italiano di interesse:

  1. Seo – Essere Visibili sui Motori di Ricerca di Giorgio Taverniti
  2. SEO strategy. Conoscenza, tecniche e strumenti per essere visibili su Google e Social Media di Lorenzo Toscano
  3. SEO. Ottimizzazione web per motori di ricerca di Davide Vasta

I primi due titoli sono disponibili anche in formato ebook, formato interessante per una consultazione da desktop. Nel caso del libro di Lorenzo Toscano il costo è anche sensibilmente inferiore rispetto alla versione cartacea.

Ho acquistato tutti e tre i titoli (due in formato cartaceo ed uno in formato ebook) e devo dire di avere trovato informazioni interessanti in tutti. Molti argomenti saranno sicuramente noti a chi lavora nel settore, sono infatti libri introduttivi. Alcuni aspetti sono trattati in un testo e non negli altri ed in generale viene data rilevanza diversa ad argomenti diversi. Mi ripropongo comunque di scrivere una recensione dettagliata in un prossimo post.

Se vi state avvicinando ora al mondo SEO, cercate un libro introduttivo e non vi spaventa leggere in inglese, mi permetto di segnalare quello che secondo me è il migliore libro per chi inizia: Search Engine Visibility di Shari Thurow. La prima edizione è del 2003, ma nel 2008 è uscita una seconda edizione rivista ed aggiornata. Trovo questo libro interessante, perchè tratta un po’ tutti gli argomenti fondamentali, compresa una infarinatura di SEO copywriting (tecniche come Power combination strategy etc).

Un altro libro interessante per chi inizia è:
Search Engine Optimization: An Hour a Day, uscito nel 2006, con una seconda edizione rivista ed aggiornata nel 2008.

Come il nome lascia intendere, l’approccio suggerito è di fare qualcosa tutti i giorni per migliorare la visibilità  della propria attività online (approccio tipico della collana An Hour a Day).

Il libro propone di pianificare e “spalmare” un’attivita SEO su tre mesi dedicando un po’ di tempo ogni giorno ad una singolo aspetto. Approccio che si sposa molto bene con l’attività  di posizionamento e visibilità  online che è per definizione in divenire, necessita di raffinamenti frequenti e valutazione dei feedback. Un lavoro da migliorare un passo alla volta, seguendo una buona pianificazione iniziale.

Dove potete acquistare i testi:

  • Seo – Essere Visibili sui Motori di Ricerca su libreria strategica
  • SEO strategy. Conoscenza, tecniche e strumenti per essere visibili su Google e Social Media di Lorenzo Toscano su Lulu (ebook) e Uni service
  • SEO. Ottimizzazione web per motori di ricerca su Apogeo

Packt: 2009 Open Source CMS Award concorso a premi per CMS open source

La casa editrici Packt organizza anche quest’anno “2009 Open Source CMS Award”. Si tratta di un concorso a premi dedicato alla selezione dei migliori CMS (Content Managemen System) con licenza open source. Alcuni sono diffusissimi: WordPress per i blog, Drupal e Joomla come CMS più generici, Magento, Oscommerce, Zen Cart per gli ecommerce, etc.

Il montepremi ammonta a 24000 dollari per i progetti partecipanti e sono previsti 6 ipod nano 8 GB – da estrarre tra i votanti nelle varie fasi.

Il premio prevede 5 categorie:
Best Overall Open Source CMS
Most Promising Open Source CMS
Best PHP Open Source CMS
Best Other Open Source CMS
Open Source MVPs (Most Valued People )

La categoria MVPs “Most Valued People” premia le persone che sono coinvolte nei progetti e spendono molto del loro tempo per la promozione lo sviluppo del progetto stesso o di progetti correlati (sviluppo di moduli, supporto nei forum etc)

La classifica dello scorso anno (2008):
Overall Winner
1. Drupal
2. Joomla!
3. DotNetNuke

Most Promising Open Source CMS
1. SilverStripe
2. CMS Made Simple
3. ImpressCMS/MiaCMS

Best PHP Open Source Content Management System
1. Drupal
2. Joomla!, CMS Made Simple

Best Other Open Source Content Management System
1. Plone
2. dotCMS
3. DotNetNuke

Amo particolarmente i concorsi a premi come questo, perchè sono situazioni in cui vincono tutti o quasi.

Vince Packt la casa editrice che organizza il concorso. Con un montepremi tutto sommato contenuto, ottiene una buona visibilità per i propri prodotti editoriali, che per mia esperienza sono molto validi.

Packt propone testi soprattutto relativi a prodotti/progetti open source
e dà spazio anche a esperti provenienti da paesi emergenti.
Propone molti testi come ebook, versione talvolta più economica e comoda del cartaceo; inoltre la si può ottenere immediatamente online senza attendere corrieri e relativi tempi di spedizione.

Ci guadagnano i migliori progetti open source che incassano qualche soldo, ma soprattutto visibilità e possono consolidare la loro reputazione. Per non parlare della soddisfazione in caso di vittoria per le persone che lavorano a questi progetti spesso gratuitamente e con entusiasmo.

E poi… ci guadagnamo tutti noi!
Vedendo la classifica 2008 del concorso qualcuno di voi avrebbe dubbi, per esempio, sulle qualità  di Drupal?
Sareste più convinti di adottarlo per i vostri progetti ?

Sito web: 2009 Open Source CMS Award

WordPress cookbook: tante ricette gustose per personalizzare WordPress

wordpress cookbook

Se l’inglese non vi spaventa vi invito a comprare “WordPress Cookbook” edito dalla casa editrice Packt (si pronuncia “packed”).

La casa editrice è anglo-indiana (con sedi a Birmingham e Mumbai) e credo sia una grandioso esempio di globalizzazione. Tra i testi editi da Packt si nota subito un’altissima percentuale di autori preparati e provenienti da paesi emergenti (India, Indonesia, Romania, Cina etc).

Sono moltissimi i libri che riguardano progetti e prodotti Open Source/Free software (Joomla, Drupal, WordPress, SugarCRM, Magento) e anche prodotti più di nicchia come Alfresco per esempio.

Molti titoli sono disponibili anche in formato ebook ad un prezzo più vantaggioso e con la possibilità  di potere fruire subito dei contenuti, rispettando maggiormente l’ambiente.

Tra i numerosi titoli su wordpress di recente pubblicazione segnalo WordPress Cookbook.

L’approccio è quello classico dei “cookbook”: una collezione di ricette e consigli pratici per compiere operazioni specifiche.

Il libro è suddiviso in 11 capitoli:

  1. Getting Ready to Cook with WordPress
  2. Finding, Installing, and Tweaking Themes
  3. Get the most out of your WordPress Theme
  4. Doing anything with Plugins and Widgets
  5. Displaying Posts
  6. Managing and Enhancing Multi-Author Blogs
  7. Securing your WordPress Blog
  8. SEO Tips and Tricks to Get More Visits
  9. Making Money with WordPress
  10. Enhancing User Experience
  11. Make your Blog Stand Out

Tra le tante ricette proposte: l’integrazione di un forum nel blog, la creazione e l’utilizzo degli shortcodes per inserire script google adsense nei post in maniera facilitata, come monetizzare, creare un template per la pagina autori in caso di blog multiutente, rendere wordpress più sicuro da attacchi, migliorare le performance SEO, etc

La versione di riferimento è la 2.7 (il libro è uscito a giugno 2009).

Eventi web in Italia

Ad inizio maggio 2009 abbiamo creato, insieme all’amico Francesco Micali di Mediabeta, un nuovo gruppo su LinkedIn: “Eventi web in Italia“.

L’idea alla base del gruppo è di raccogliere le segnalazioni di eventi relativi al web che si svolgono in Italia. Le motivazioni che hanno spinto alla creazione del gruppo sono ispirate da un brano di un libro di Brian Tracy (celebre motivatore americano).

Gli eventi segnalabili sono intesi in senso lato: seminari, convegni, conferenze, tavole rotonde, aperitivi, camp, presentazioni di nuovi libri…. Eventi gratuiti e non, relativi a e-commerce, digital marketing (SEO, PPC, email marketing, social media marketing ….), reputazione online, social network, prodotti software, nuove piattaforme, web e turismo, nuovi standard, framework di sviluppo, linguaggi di programmazione per il web etc

Il gruppo potrebbe diventare, se utile, un luogo dove commentare gli eventi dopo avervi partecipato o dove cercare supporto per organizzare gli eventi stessi (per esempio nel caso di eventi locali etc)

Sono ovviamente molto gradite anche le segnalazioni di corsi ed eventi organizzati da aziende, purchè legati al mondo di Internet e del web in generale.

Le segnalazioni dovranno indicare, dove possibile: nome evento, chi organizza, luogo di svolgimento, data, riferimenti online, se evento ad invito, gratuito o a pagamento, numero di posti disponibili, eventuali requisiti per la partecipazione.

Per gli interessati il gruppo è: Eventi web in Italia

Vi inviatiamo ad iscrivervi e a segnalare gli eventi di cui siete a conoscenza (anche quelli organizzati dalla vostra azienda)

Eventi web in Italia

Il logo di “Eventi web in Italia è stato realizzato da Luca Brighenti, che ringrazio sentitamente. Luca è una persona veramente creativa, un vero multimedia architect, che vanta un’esperienza pluriennale nella realizzazione di contenuti video per il digital signage.

Social networking

Stai cercando nuovi libri sui social network ?

Dalle ultime statistiche Facebook avrebbe circa 10 milioni di iscritti in Italia e LinkedIn avrebbe superato i 40 milioni di utilizzatori in tutto il mondo, con un nuovo iscritto ogni secondo!

I social network sono ormai parte integrante della vita della maggior parte di noi. Ma quanti sanno utilizzarli al meglio per i propri scopi ?

Il nuovo libro di Patrice-Anne Rutledge intende spiegare come utilizzare al meglio i social network.
Il libro si legge molto bene ed è ricco di esempi. E’ formulato come una raccolta di 50 “verità” suddivise in 12 parti:

  • social networking
  • siti di social networking
  • ricerca di lavoro con il social networking
  • selezioni di lavoro con il social networking
  • marketing con il social networking
  • promozioni di prodotti e servizi con il social networking
  • social networking aziendale
  • social networking e le cause sociali
  • successo del social netwoking
  • conoscenze importanti con il social networking
  • privacy e sicurezza nel social networking
  • futuro del social networking

Personalmente ho molto apprezzato l’inclusione di esempi pratici di business realizzati mediante il social network e l’indicazione di strumenti (a pagamento ed open source) per creare il proprio social network.

Social networking
Social networking

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Online marketing e web: gli eventi prossimi

La primavera si conferma periodo ricco di eventi per il settore internet e del web marketing:

17-18 marzo: Web Analytics Strategies 2009 – WAS – Milano – [Evento a pagamento]

20-21 Marzo: ParmaWorkCamp, evento dedicato ai rapporti fra il mondo del lavoro e il web – Parma – [Evento gratuito]

23 Marzo: Social Networking Strategies 2009 – Milano – [Pagamento]

5 Aprile – Mediacamp, Barcamp dedicato ai Media. – Perugia – [Evento gratuito]

6-7 Aprile: BTO, Buy Tourism Online – Firenze – [Evento gratuito iscrivendosi con anticipo]

23-24 Aprile: Travel 2.0 Academy Days (evento dedicato alle strategie di web marketing e promozione online per il settore del turismo) – Sorrento – [Evento a pagamento]

22 Maggio: Seo Web Marketing Experience – Roma – [Pagamento]

29 Maggio: Seo Web Marketing Experience – Milano – [Evento a pagamento]