La reale percentuale di utilizzo dei motori di ricerca in Italia: un approccio empirico

Negli ultimi mesi ho avuto modo di vedere diverse statistiche riguardanti le percentuali di utilizzo dei motori di ricerca in Italia. Statistiche elaborate da importanti società come ComScore, Nielsen etc.

Le ultime statistiche da me visionate, comparse su un libro uscito a luglio 2009, addirittura accreditavano il motore di ricerca Ask con una percentuale di utilizzo superiore al 10% in Italia.

Devo dire che la cosa mi ha lasciato molto perplesso, perchè questi dati contravvengono alle evidenze che emergono dalla statistiche web dei siti per i quali effettuo il monitoraggio quotidiano. Per tali statistiche l’evidenza è: Google, Google, Google …
Quasi sempre sopra al 90% delle visite provenienti dai motori di ricerca, spesso oltre al 95% o più (non considerando poi i motori di ricerca che hanno stretto partnership con Google).

Mi chiedevo per esempio quale fosse la rilevanza di Yahoo! nel portare visite ai siti web in Italia. Le ultime statistiche relative agli Stati Uniti accreditavano Yahoo! di percentuali ancora interessanti: dal 15% al 25% del mercato.

Mi stavo chiedendo come fare valutazioni empiriche sui reali rapporti di forza in Italia tra Google e Yahoo! ?

L’occasione mi è capitata oggi.
Stavo visionando siti web in un settore che mi interessa e sono incappato in un sito ben posizionato con molte parole chiave e con le “statistiche aperte”. Intendendo con questo dire che ho potuto visionare le ricerche effettuate dagli utenti nell’ultimo periodo di tempo.

Ho preso in considerazione una frase composta da due parole chiave per la quale il sito in questione è posizionato al primo posto su Google e Yahoo!

Dalle statistiche è emerso che nell’ultimo mese le ricerche per tale frase sono state:
1684 – Google
30 – Yahoo!

per un rapporto di 56 a 1

Pur con tutti i limiti di un approccio di questo tipo credo che questo numero rispecchi maggiormente i rapporti di forza realmente esistenti.

La frase di ricerca considerata non è relativa al turismo e nel caso di google, le serps sono abbastanza “pulite” nel senso che, durante la ricerca, non sono stati proposti risultati da Google Universal Search (quindi niente Local search, niente video da Youtube etc). Tenuto conto anche di fenomeni come Search Wiki, che rendono di fatto difficile parlare in modo definitivo di posizionamento,fatte le dovute premesse credo che si tratti di un test abbastanza attendibile.

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