Secondo un recente articolo di “The economist” il 2007 sarà l’anno in cui decollerà definitivamente il digital signage, anzi diventerà insieme ad internet uno degli strumenti più interessanti per la pubblicità.
Digital Signage letteralmente significa “segnaletica digitale” e tipicamente sotto questa voce ricadono tutti i sistemi per la gestione di pubblicità dinamica multimediale modificabile e pilotabile a distanza (tipicamente via internet con satellite, UMTS etc).

Digital signage Gdo

Negli Stati Uniti ed in estremo oriente ci sono già casi di grande successo in particolare nel settore della grande distribuzione come ad esempio la Wal-Mart TV (iniziativa del colosso americano Wal-Mart - il numero uno mondiale della grande distribuzione) un network a cui si connettono oltre 2.500 negozi.

Tale network risulta essere visto da oltre 50 milioni di persone al mese, cifre che superano in termini di spettatori molti popolari programmi televisivi come Lost e CSI.

Wal-Mart Tv è gestira dall’azienda californiana Premiere Retail Networks (PRN) e, per rendere l’idea del fenomeno, segnaliamo che le tariffe per far girare un messaggio pubblicitario mensilmente variano dai 60.000$ ai circa 300.000$

Molti tra i grandi big del settore retail hanno già installato o testato i network di digital signage Alcuni esempi: Albertson’s, Target e Kroger in America, Tesco, Asda e Sainsbury’s in Gran Bretagna, Carrefour in Francia ed in Cina, dove ha firmato un accordo con CGEN, una società di digital signage.

I settori in cui si prevede il digital signage godrà di notevole sviluppo sono:

  • aeroporti
  • ristorazione
  • franchising
  • fiere
  • tutti i luoghi ad alta affluenza di pubblico
  • alberghi e catene di hotel
  • stazioni ferroviarie
  • metropolitane
  • pubblica ammistrazione, istituzioni, comuni etc

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