Archive for April, 2006
Kataweb fuorilegge in Thailandia, col portale e il Fantagoverno dell’espresso oscurati per decisione dell’Autorità per le comunicazioni. E non è la prima volta. Già nei giorni del post-elezioni - spoglio in atto e contatti alle stelle per i siti di Kataweb e Repubblica.it - le autorità thai avevano bloccato l’accesso al dibattito online degli utenti in attesa dei risultati elettorali.
L’articolo completo su kataweb
April 26th, 2006
Un’iniziativa congiunta saudita e tedesca proporrà il primo motore di ricerca interamente dedicato al mondo arabo ( siti in lingua araba).
Sawafi (questo è il nome del nuovo SE) il cui lancio è previsto per la fine del 2006, sarà gestito dall’omonima società registrata a Dubai (joint venture di una società tedesca e una saudita)
Secondo Hermann Havermann, direttore generale di Seekport (azienda tedesca coinvolta nel progetto) attualmente infatti non esiste un motore unicamente dedicato al mondo arabo, ma solamente directory per la ricerca locale.
Sawafi spera di ottenere il successo di un altro motore di ricerca locale (Baidu) che in Cina conta su oltre 100 milione di utilizzatori giornalieri (Baidu è stato recentemente acquisito da Yahoo) .
Le cifre in gioco sono interessanti: si stimano i potenziali utilizzatori in oltre 280 milioni di persone nel mondo arabo, presso le quali attualmente il tasso di penetrazione internet è ancora basso.
Una ricerca di una società specializzata di Dubai avrebbe previsto che gli utilizzatori di internet nel mondo arabo possano passare dai 16 milioni nel 2004 ai 43 milioni nel 2008.
April 26th, 2006
Se come il sottoscritto avete attraversato i Paesi Bassi in auto o in treno avrete osservato l’immancabile paesaggio: generatori eolici, fiori ma soprattutto pascoli, mucche, pecore.
Un tale abbondanza di materia prima ha indotto Jozef Mazereeuw dell’Easy Green Group a valutarne un utilizzo a fini pubblicitari, creando il sito leaseasheep.org (affitta una pecora).
Fra i primi clienti hotels.nl, sito olandese per la ricerca e prenotazione di strutture alberghiere e turistiche.

Per la propria campagna “hotel.nl” ha iniziato a “vestire” numerosi ovini (in tutto il Paese sono 144, vicini alle strade più trafficate) con un tessuto blu recante il logo dell’azienda.
Il tutto ad un costo abbastanza modico di un euro al giorno per pecora.
I “vestiti” costituiti da uno strato di citronella, per allontanare gli insetti, e da strisce di velcro che permettono un veloce ricambio dei loghi, sono resistenti all’acqua e hanno così il duplice effetto di contribuire a ripare gli animali dalle intemperie.
L’iniziativa ha fatto discutere molto ed ha avuto alcuni effetti collaterali, infatti la città di Skarteslan ha multato “Hotels.nl” per aver violato la legge locale sulle pubblicità lungo le strade a lunga percorrenza.
Le pecore come i cartelli pubblicitari ?

Lo “sheep advertising” vi convince ?
L’azienda proponente è disponibile ad andare presso il cliente con 3 ovini dimostrativi: Harvey, Isabella e Truus.
http://www.leaseasheep.org/en/Leaseasheep_Sales.pdf
April 25th, 2006
Oggi Repubblica ha pubblicato un’intervista al celebre architetto Massimiliano Fuksas.
Al centro dell’intervista il sentore di qualche segnale di cambiamento e una nuova fiducia riposta nella nuova ‘classe creativa’ termine mutuato dall’economista americano Richard Florida (autore di “L’ascesa della nuova classe creativa…“).
Secondo Fuksas la classe dirigente e politica è rimasta immobile da decenni, così il vero cambiamento è affidato a questa nuova generazione di “creatori”. Non l’artista o il pubblicitario, ma una mix di persone con diversi profili, accomunate dal fatto di avere una chiara visione della realtà e le idee per risolverne i problemi.
L’intervista completa a Fuksas è disponibile sul sito di Repubblica all’URL: Intervista a Fuksas di Repubblica
April 24th, 2006
Secondo notizie trapelate nei giorni scorsi Google avrebbe “acquistato” un tecnologia di ricerca (nuovi algoritmi etc) da un giovane israeliano studente di informatica in Australia.
Il gigante della ricerca non avrebbe rilasciato commenti in merito, ma da quanto appreso Ori Allon (il nome dello studente ventiseienne) avrebbe lasciato l’università del Nuovo Galles del Sud per andare a lavorare proprio da Google.
La nuova tecnologia, che da quanto appreso consisterebbe in nuovi algoritmi per l’attribuzione del ranking (rilevanza) nelle ricerche, è stata chiamata Orion (da Ori Allon).
Il Sydney Morning Herald ha confermato che Allon abbia effettivamente iniziato a lavorare per Google a Mountain View diverse settimane fa.
Allon avrebbe messo a punto la tecnologia come parte del suo lavoro universitario, ed in questo modo l’università deterrebbe alcuni diritti sul suo lavoro e ne starebbe infatti contrattando la cessione con i vari big della ricerca.
April 20th, 2006
Secondo l’autorevole Technorati il numero di blog mondiale starebbe raddoppiando ogni 6 mesi.
Technorati infatti correntemente traccerebbe oltre 75,000 nuovi blog al giorno, dato che significa un nuovo blog creato ogni secondo.
Ben 19.4 milioni di “bloggers” (55%) continuerebbero a postare 3 mesi dopo aver creato il proprio blog. Un ulteriore incremento in termini assoluti e relativi rispetto ad inizio 2006, quando solo il 50.5% di 13.7 milioni di blog allora censiti erano attivi. In altre parole nonostante un considerevole numero di blog che “chiudono” o vengono lasciati morire o comunque non aggiornati, il fenomeno del “blogging” continua a crescere regolarmente e ad assumere sempre maggiore spessore.
Sempre secondo Technorati, almeno 4 milioni di bloggers aggiornerebbero almeno settimanalmente il loro blog.
April 19th, 2006