Google punisce BMW e declassa il sito

by Administrator on febbraio 6, 2006

Il sito tedesco della nota casa automobilistica avrebbe utilizzato per diverso tempo artifici per comparire ai primi posti nelle ricerche sui motori. Negli ultimi giorni se ne sarebbe parlato molto nei blog americani ed il tam-tam avrebbe provocato l’esclusione da parte di Google del sito in questione www.bmw.de dal proprio database.

La notizia completa da Punto Informatico

Tutto ciò conferma ancora una volta che quando si lavora al posizionamento sui motori di ricerca bisognerebbe evitare trucchi di varia natura che una volta scoperti causano danni irreparabili (in questo caso anche di immagine).
I motori di ricerca stanno diventando sempre più intelligenti ed è quindi sempre più facile incorrere in spam penalty (ed essere quindi esclusi o “bannati”).

Purtroppo anche molti siti e portali nel nostro settore turistico (e non solo) utilizzano indiscriminatamente queste tecniche rischiose e poco professionali, spesso spinti da aziende poco serie (che promettono risultati mirabolanti in poco tempo – come se esistesse sempre una scorciatoia – e trovandosi poi con “danno e beffa” ).

L’unico modo (che però molti bypassano perchè richiede più tempo e lavoro) è quello di fare le cose per bene fin dall’inizio…

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