Archive for February, 2006
Come preannunciato ormai da settimane, Google ha lanciato il nuovo servizio “Google Page Creator“, uno strumento per la creazione facilitatà di pagine web e relativo spazio web per l’hosting.
Si tratterebbe di uno strumento pensato per essere di facilissimo utilizzo, in particolare wysiwyg (quello che vedi è quello che ottieni) senza quindi necessità di conoscere l’HTML e quindi alla portata di tutti.
Unica pecca del servizio il fatto che sia stato interrotto a sole 8 ore dalla presentazione ufficiale, sembra per un eccessivo numero di richieste.
Tuttora l’iscrizione al servizio appare essere chiusa.
Nonostante questo sono già piovute le prima critiche sul servizio che renderebbe facilissimo agli spammer individuare gli account gmail. Il servizio infatti creerebbe un dominio di terzo livello del tipo:
accountgmail.googlepages.com
dove accountgmail sarebbe l’account esistente richiesto all’utente per usufruire del servizio.
A partire da questo risulterebbe banale per gli spammer individuare in maniera automatica gli indirizzi gmail di riferimento.

February 28th, 2006
Un nota rivista online riporta un’indagine di ACNielsen International Research secondo la quale la presenza di piccole e medie imprese su eBay cresce a tassi record nell’Unione Europea.Ma non solo: per oltre 170.000 persone in Europa le vendite su eBay costituiscono una fonte di reddito primaria o secondaria. Dall’indagine online sono 88.427 le persone in Europa che ottengono tre quarti o più del proprio reddito dal sito e in Italia sono 8.033 le persone che ne ottengono solo una parte.
February 22nd, 2006
L’ultimo numero del Time dedica uno speciale alla vita all’interno del Googleplex (sede di Google a Mountain View - California)
http://www.time.com/time/photoessays/2006/inside_google/
February 22nd, 2006
Vista anche la triste notizia della morte di Luca Coscioni, oggi mi sembra il giorno più adatto per segnalare una nuova iniziativa (apolitica).
Proposta di legge di iniziativa popolare
8×1000 ALLA RICERCA
Ricordo che l’Italia spende solo 1% del PIL in ricerca (contro il 3% e rotti di paesi come Svezia e Finlandia) e spesso come fattomi notare da qualcuno, questo 1% è speso pure male.
Se consultate una vecchia pagina della gazzetta ufficiale riportata del comune di Jesi (a proposito complimenti al comune di jesi per il lavoro che fa) troverete che fra le aziende che hanno beneficiato negli anni scorsi di finanziamenti pubblici (quindi pagati con i soldi dei contribuenti) per innovazione/ricerca/sviluppo c’è anche una lavanderia industriale.
Pur non avendo nulla contro la suddetta lavanderia (che non conosco) trovo che sia singolare che in un paese industrializzato (dicono fra i primi 7 del mondo) ad innovare siano le lavanderie. Per carità non che non lo possano fare .. ma trovo strano che siano meritevoli di finanziamenti statali … che in altri paesi sono destinati (quando ci sono) ad aziende come Nokia …
Segue la pagina del comune di Jesi (che riporta il decreto della Gazzetta Ufficiale) dove compare il finanziamento a cui faccio riferimento sopra:
http://gazzette.comune.jesi.an.it/2002/90/6.htm
February 21st, 2006
Continuiamo nella segnalazione di servizi “Google related” messi in piedi dagli appassionati estimatori del più noto tra i motori di ricerca e dalle aziende partner.
Googleism: si tratta si un servizio che si propone di estrapolare informazioni dai risultati di Google a partire da un termine inserito dal navigatore. Si possono inserire nomi propri di persona, oggetti, luoghi, eventi (Who is, What is, Where is, When is)
Provate per esempio con la città di New York ed il “Where is“:
http://www.googlism.com/index.htm?ism=new+york&type=3
o con Bill Gates e “Who is“:
http://www.googlism.com/index.htm?ism=bill+gates&type=1
e godetevi i risultati
Googlefight: consente di inserire due frasi di ricerca ed effettuare il “combattimento” determinando la vincitrice (la frase che genera più risultati nelle ricerche con Google)
France vs Italy
Logoogle: sito dove trovare tutti i loghi di google quelli ufficiali e non ufficiali, quelli disegnati per le ricorrenze, quelli ludici creati dagli utenti etc
Logoogle

Googlestore: è il sito ufficiale per il merchandising di Google. Vi si trovano molti prodotti: magliette, ombrelli, borse, etc.
Googlestore
February 20th, 2006
Almeno questo è quello che sostiene un sondaggio americano effettuato da BIGresearch. Yahoo sarebbe la fonte più influente per le decisioni di acquisto online.
Google verrebbe al quarto posto.
Agli intervistati è stato chiesto quale motore di ricerca essi usino quando effettuano acquisti in 8 categorie (elettronica, abbigliamento, automobili, alimentari, accessori casa, servizi per le telecomunicazioni, farmaci, spese per mangiar fuori etc).
Secondo il sondaggio le fonti ritenute più influenti e quindi più consultate sarebbero nell’ordine:
1) Yahoo
2) MSN
3) AOL
4) Google
5) Ask Jeeves
February 17th, 2006
Alexa società facente capo ad Amazon ha messo a punto una borsa virtuale dei siti web. Leggiamo direttamente dal sito:
“Welcome to the alexadex, where players compete for fame and glory by buying and selling shares in sites on the world wide web. The price of a share is set at the site’s daily reach per million, according to alexa.com. You get $10,000 just for signing up, so get started!”
La febbre da gioco in borsa sembra essersi già diffusa a giudicare dal numero di iscritti.
Il sito di Alexadex

February 14th, 2006
Come annunciato recentemente dal fondatore di Microsoft è partita l’iniziativa di MSN (il motore di ricerca di casa Microsoft) “Search and Win“.
Durante i mesi di Febbraio, Marzo ed Aprile Msn offrirà ai propri utilizzatori la possibilità di vincere premi semplicemente utilizzando l’omonimo servizio di ricerca.
Tra i premi buoni acquisto per American Express, Nike,Target, REI e Nike, ma anche anche fotocamere Canon PowerShot, HP Digital Entertainment Centers, e MP3 players Creative Zen Sleek.
Inoltre ogni mese tre vincitori selezionati potranno donare liberamente $10,000, $25,000 e $50,000 in beneficenza alla associazione non-profit preferita.
Altri 4 premi mensili destinati alle aziende no-profit includono $500 di software Microsoft e 4 personal computers.
Il sito del contest Search and Win
February 14th, 2006
Spesso quando si spediscono curricula ci si trova nella posizione di chi può solo essere esaminato (esperienze precedenti, capacità relazionali, conoscenze tecniche etc). Raramente si riescono ad avere però informazioni dettagliate, impressioni e consigli sulle aziende alle quali ci si propone. Le uniche informazioni in merito le possiamo magari ottenere da amici o conoscenti che ci abbiano già lavorato, dal passaparola, dal sito web aziendale o se l’azienda è un minimo conosciuta, anche dai newsgroup.
Un sito spagnolo propone un nuovo approccio: raccogliere giudizi lavorativi (in particolare quelli negativi) sulle aziende spagnole, al momento prevalentemente del settore informatico (consulenza etc).
Il nome è evocativo: trabajobasura
dove:
trabajo -> lavoro
basura -> spazzatura
l’intento del sito è chiaro: segnalare i “lavori spazzatura”.
February 14th, 2006
La nuova generazione di software Anti-Spyware di Microsoft sta causando un sacco di problemi alla persone che usano anche Norton Anti-Virus software di Symantec. Apparentemente infatti un recente aggiornamento del software anti-spyware si Microsoft segnalebbe Norton come un programma “ruba password” e visualizzerebbe all’utente un messaggio dove ne consiglia la rimozione.
Leggete l’articolo completo di Brian Krebs
February 14th, 2006
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