Google conferma il proprio appeal di Internet Company in grado di “reclutare” le migliori menti informatiche del pianeta.
Accanto a nomi prestigiosi che già lavorano presso il “googleplex” come:
il “nostro” Alex Martelli (di Bologna)
Greg Stein (evangelizzatore del software Open Source)
Vinton G. Cerf papà del TCP/IP (presso Google ricopre la carica – forse un po’ simbolica – di vicepresidente e capo evangelizzatore Internet)
Peter Norvig (direttore della ricerca e uno dei massimi esperti mondiali di intelligenza artificiale )
Chip Turner (già responsabile in RedHat di yum e altri importanti programmi Python),
siede ora anche Guido van Rossum (GvM).
Per chi non lo sapesse Guido è l’ideatore di Python (noto linguaggio di programmazione che si distingue per la sua eleganza ed espressività – un cosidetto VHLC: Very High Level Language).
Olandese di nascita, GvM lavora da diversi anni negli Stati Uniti dove si è anche occupato problematiche relative alla sicurezza.
La stretta relazione fra Software Libero e Google non è mai stata un mistero (e grazie anche a questo l’azienda americana raccoglie la simpatie di mezzo mondo)
Se Google continuerà ad attirare le menti migliori è difficile pensare ad un sorpasso imminente di qualche concorrente (almeno nel breve termine)
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