Forse è improprio parlare di metamotori di ricerca per il lavoro, ma la filosofia che sta dietro a questo tipo di strumenti è simile a quello dei metamotori di ricerca tradizionali.
Si tratta di infrastrutture che solitamente effettuano il crawling (richiedono le pagine web, le prelevano e le analizzano) delle più diffuse fonti online relative alla ricerca di lavoro.
Una volta prelevati ed analizzati, gli annunci vengono resi disponibili per la ricerca a partire dall’interfaccia del metamotore con una breve descrizione dell’offerta e link che solitamente rimandano poi al sito di origine dell’annuncio.
Si tratta in definitiva di strumenti utili perchè risparmiano molto tempo all’utente (il cui unico sforzo è quello di formulare una query intelligente sull’interfaccia del metamotore) e permettono di cercare in molti portali, la cui consultazione richiederebbe molto tempo.
Molti Job meta crawler offrono anche il servizio di avviso via email quando ci sono risultati che corrispondono alla ricerca impostata dall’utente (un servizio analogo a quello offerto da Google Alerts e di cui si è già parlato in queste pagine).
Alcuni esempi italiani:
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Segnalo anche Careerjet come motore verticale di ricerca lavoro.