Archive for December, 2005
Che la guerra fra motori di ricerca per accaparrarsi quote sempre più ampie di utenti passi anche dai browser è ormai chiaro.
Esaminiamo la strategia di Google degli ultimi tempi:
- accordi con Opera Software nel settore browser destinati ai piccoli dispositivi (embedded, cellulari, handheld etc)
- promozione di Mozilla Firefox (con Googlebar incorporata) attraverso supporto finanziario diretto ed indiretto (compresi anche i nuovi banner del programma Adsense)
E’ facile capire che la partita si gioca qui. Microsoft a breve farà uscire la nuova versione del suo sistema operativo e del suo browser (che non è significativamente aggiornato da anni).
Non abbiamo dubbi che nel nuovo browser ci saranno meccanismi per cui il motore di ricerca predefinito sarà Msn e dato la situazione monopolistica pressochè totale nel settore sistemi operativi della Casa di Redmond.
Questo potrebbe indurre molte persone a provare il nuovo motore di ricerca alle spese dei concorrenti.
Google sta evidentemente correndo ai ripari per tempo cercando di promuove Firefox che dopo diversi mesi di continua crescita aveva subito una battuta d’arresto attestandosi ad una quota compresa fra il 10% ed il 15% degli utenti.
Una cosa è certa di questa forte concorrenza ne beneficeranno gli utenti.
Firefox è sicuramente un ottimo browser con un ottimo supporto degli standard e moltissimi plugin interessanti. La stessa nuova versione di Internet Explorer, se vorrà essere competitiva, dovrà perciò avere anch’essa un buon supporto per gli standard (css etc ) ed essere robusta.
Nei prossimi mesi vedremo sparare tutte le cartucce a disposizione dei Big del mercato.
December 31st, 2005
La software house norvegese Opera ha scelto Google come suo partner per le ricerche.Il motore americano sarà infatti preconfigurato nei browser Internet della casa scandinava destinati al mercato dei telefonini, dispositivi embedded e più in generale portatili.
“Google sarà il partner di ricerca di default per i browser per telefonini: Opera Mobile e Opera Mini”, ha dichiarato Opera Software in una nota
“Secondo il contratto di un anno, Opera renderà Google Search una parte importante della pagina iniziale dei browser”.
Opera, è un piccolo concorrente di Microsoft nel mercato dei browser Internet, ma ha quote di mercato molto interessanti nel settore telefoni cellulari e altri dispositivi elettronici portatili.
December 31st, 2005
Nuova sfida, inusuale per un linguaggio che fa dell’eleganza e della chiarezza il proprio motto, al contrario di altri linguaggi che iniziano sempre con la P (almeno questo è quello che dicono i pythonisti doc)
E’ partito il nuovo Python Contest, una vera e propria sfida per gli specialisti del noto linguaggio di programmazione.
L’idea è di implementare un semplice algoritmo con uno script il più compatto possibile (cioè più corto in termini di caratteri complessivi). La sfida termina il 30/12/05.
Il premio finale: una tastiera da vero guru!
Ma si sa, in questi casi quel che conta è la sfida intellettuale…
Tutte le informazioni su:
pyContest
December 29th, 2005
Concepita per i mercati emergenti la Logan, la cosiddetta ‘auto dei poveri’, è stata messa in vendita dalla Renault su eBay.
Lo ha confermato il gruppo francese precisando che 10 Logan sono state messe in vendita al prezzo di listino - tra 8.150 e 9.800 euro - senza essere messe all’asta. Al momento solo 4 hanno trovato un acquirente, nonostante l’offerta fosse stata consultata da almeno 40.000 navigatori eBay.
Dopo l’acqua del lago di lochness ed il “niente” su ebay sono arrivate anche le auto (nuove).
La Logan è un’auto dal crescente successo, dopo la Romania nel 2004, la Russia nella primavera del 2005 ed il Marocco nel luglio 2005, è partita la produzione anche in Colombia (per fare fronte alle richieste del mercato sudamericano). A partire dal 2006, la Logan sarà prodotta anche in Iran e nel 2007 in India e Brasile.
I grandi produttori di auto hanno quasi sempre evitato politiche di vendita al di fuori della rete di concessionari (es. supermercati) per evitare che il “prodotto auto” fosse percepito come una commodity, annullando così anni di investimenti in marketing (ma non è probabilmente questo il caso, visto il target della Logan).
Renault, dà piuttosto l’impressione di avere effettuato un’operazione (riuscita) per guadagnare visibilità e far parlare del proprio prodotto, il tutto a costo pressochè nullo…
December 26th, 2005
Nuovi studi sembrano avvalorare l’ipotesi secondo cui l’utilizzo massiccio dei motori di ricerca “ucciderebbe” la memoria. Il succo della faccenda sta nel fatto che “sta diventando più importante saper cercare un’informazione rispetto a ricordarla”, così facendo la memoria diventerebbe sempre più pigra.
Gli studiosi americani, che hanno messo in evidenza il fenomeno, sottolineano che l’indebolimento della memoria umana è iniziato da secoli con l’invenzione della scrittura (che a sua volta rendeva meno necessario il ricordo).
Leggi l’articolo:
L’USO DEL WEB RENDE SUPERFLUO IL RICORDO DELLE INFORMAZIONI
December 23rd, 2005
Google conferma il proprio appeal di Internet Company in grado di “reclutare” le migliori menti informatiche del pianeta.
Accanto a nomi prestigiosi che già lavorano presso il “googleplex” come:
il “nostro” Alex Martelli (di Bologna)
Greg Stein (evangelizzatore del software Open Source)
Vinton G. Cerf papà del TCP/IP (presso Google ricopre la carica - forse un po’ simbolica - di vicepresidente e capo evangelizzatore Internet)
Peter Norvig (direttore della ricerca e uno dei massimi esperti mondiali di intelligenza artificiale )
Chip Turner (già responsabile in RedHat di yum e altri importanti programmi Python),
siede ora anche Guido van Rossum (GvM).
Per chi non lo sapesse Guido è l’ideatore di Python (noto linguaggio di programmazione che si distingue per la sua eleganza ed espressività - un cosidetto VHLC: Very High Level Language).
Olandese di nascita, GvM lavora da diversi anni negli Stati Uniti dove si è anche occupato problematiche relative alla sicurezza.
La stretta relazione fra Software Libero e Google non è mai stata un mistero (e grazie anche a questo l’azienda americana raccoglie la simpatie di mezzo mondo)
Se Google continuerà ad attirare le menti migliori è difficile pensare ad un sorpasso imminente di qualche concorrente (almeno nel breve termine)
December 22nd, 2005
I grandi motori di ricerca e portali ci hanno ormai abituato alle toolbar, cioè a quei componenti che si vanno ad aggiungere al nostro browser per offrirci (non sempre in maniera indolore) maggiori funzionalità e soprattutto “fidelizzarci” come visitatori.
Un grande business se pensiamo che sia Yahoo che Google hanno stretto accordi con i più grandi produttori di software mondiali per incorporare le proprie toolbar insieme ai prodotti di queste ultime (per esempio Adobe propone la Toolbar di Yahoo quando si va a scaricare Acrobat Reader)
Ci sono barre che offrono ogni genere di servizio: dal P.R e la ricerca della Googlebar, alla situazione meteo in ogni sperduto luogo del pianeta.
Fino ad ora l’”approccio toolbar” era riservato ai grandi competitors della rete risultando, per via delle spese di programmazione e personalizzazione, fuori dalla portata delle piccole realtà.
Ho scritto “fino ad ora” perchè proprio negli ultimi tempi stanno nascendo nuove aziende che propongono al webmaster (anche di una piccola realtà) di creare la propria toolbar personalizzata gratuitamente e con pochi e semplici passi.
Un esempio:
www.effectivebrand.com
frutto del lavoro della canadese Platforma Ltd.
Al termine del wizard, con la barra viene creato anche un dominio di terzo livello (disponibile a scelta su una gamma di domini di secondo) da indicare ai propri visitatori per il download della barra.
La toolbar viene garantita come “Spyware free” promettendo 5.000 dollari a chi riuscisse a dimostrare il contrario!
December 20th, 2005
Recentissima la notizia secondo la quale il giappone lavorerà su un proprio motore di ricerca, segnalando l’interesse del paese per un mercato dominato dai colossi americani Google Yahoo ed Msn
Il ministro dell’economia giapponese darà l’avvio ad un gruppo di ricerca costituito da 20 organizzazioni giapponesi (aziende del settore dell’elettronica ed università) , che effettueranno uno studio di fattibilità i cui risultati saranno divulgati tra marzo e luglio dell’anno prossimo.
Matsushita Electric Industrial Co., NTT Corp. e l’università di Tokyo sono fra i partecipanti fin dall’inizio. Gli altri grossi produttori di elettronica (Fujitsu, Hitachi, NEC) si uniranno in seguito.
Il settimanale Nihon Keizai Shimbun ha recentemente divulgato un rapporto del governo giapponese che avrebbe programmato di spendere diversi miliardi di yen per questo progetto (della durata di 3-5 anni). Si stima che il progetto inizierà ad essere operativo nel 2007
Il rapporto espliciterebbe formalmente la volontà del Giappone di fare fronte allo strapotere delle aziende americane che ricevono dalle attività online altissimi profitti.
Il ministro giapponese non ha però confermato i contenuti del rapporto, commentando:
“Non vogliamo lottare con Google e Yahoo. Stiamo solo pensando a qualcosa unicamente destinato al Giappone”
Staremo a vedere se il Giappone patria dell’organizzazione aziendale e del Just in Time così lontano dal modello americano sarà all’altezza (tecnologica) della situazione.
Gli approccio sono sicuramente molto lontani:
Intervento governativo con l’appoggio delle grosse Keiretsu &
società chiusa (alta tecnologia e tradizioni vecchie di secoli)
vs
start-up dalla crescita vertiginosa nate dal connubio fra università e venture capital (Google/Yahoo)
società aperta e multiculturale (basta pensare a San Francisco..)
December 20th, 2005
Google stupisce ancora e piega in Borsa sia un campione della old economy, la petrolifera Chevron, sia una compagnia tecnologica e blasonata, come Ibm.
Sulla base delle attuali quotazioni, infatti, Google passa di mano a 445 dollari (+3,45%) per una capitalizzazione di 131,5 miliardi di dollari, mentre Chevron (-0,11% a 57,4 dollari) vale 128,83 miliardi. Con ‘Big Bluè, invece, è una sorta di testa a testa visto che, segnando un calo dello 0,2% a 83 dollari, il gruppo di Armonk (nello Stato di New York) registra una capitalizzazione di mercato di 131,4 miliardi.
Se i valori dovessero confermarsi fino alla chiusura degli scambi, Google passerebbe in un solo colpo dal 17mo al 15mo posto della Top20 della Corporate America, la classifica delle società Usa più grandi.
Ricordiamo la data di fondazione delle 3 società:
Chevron: 1879 (Pacific Coast Oil Co.)
IBM: 1927
Google: 1998
December 20th, 2005
Il 15 Dicembre scorso Novell ha annunciato un accordo con il Governo Federale Svizzero che porterà all’introduzione della tecnologia enterprise Linux di Novell (SUSE) nell’infrastruttura della pubblica amministrazione svizzera.
Novell è stata selezionata alla fine di un lungo processo di selezione durante il quale l’azienda ha dimostrato
di poter fornire la più adeguata soluzione Linux per l’ambiente della P.A elvetica. Come risultato quindi più di 3000 server del Governo Federale Svizzero utilizzeranno SUSE Linux.
“Linux è già stato introdotto in vari dipartimenti del governo negli anni recenti, ma questo è il primo processo formale di introduzione di Linux a livello federale ” ha commentato Jurg Roemer, delegato per l’Information Strategy del governo.
A cui, Tom Francese, presidente di Novell Europe, Middle East and Africa ha aggiunto: “Il Governo Federale Svizzero desidera grande efficienza operativa e bassi costi per la sua infrastruttura tecnologica. Questo accordo è una grande indicazione di fiducia per Novell, Linux e l’open source, e serve come forte esempio per altre grandi aziende ed organizzazioni sia pubbliche che private che stanno cercando standard aperti per migliorare la loro operatività”
December 17th, 2005
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